L’innovazione. La tecnologia per la controllata Stemin di Comun Nuovo abbatte l’impatto ambientale, con un calo del 30% di emissioni di Co2.

Comun Nuovo, Aprile 2021

Stemin SPA, Comun Nuovo, azienda leader nel recupero metalli ferrosi e non ferrosi con annessa fonderia per produzione di semilavorati in alluminio secondario, per ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività, utilizza ormai da molti anni la tecnologia dell’ossicombustione che permette la diminuzione di emissioni di CO2 di oltre il 30% a parità di tonnellate prodotte.

L’ossigeno puro, necessario per l’esercizio delle attività fusorie, veniva così stoccato allo stato liquido e trasportato tramite autocisterne.

Nel processo di continuo miglioramento della sicurezza interna dei propri dipendenti e attenzione al territorio circostante puntando sulla riduzione dell’impatto ambientale delle attività, la Stemin Spa di Comun Nuovo ha concluso con la SOL SpA – multinazionale italiana leader nel settore della produzione e commercializzazione dei gas tecnici – un accordo pluriennale di fornitura di ossigeno tramite accesso diretto all’ossidotto esistente nell’area, evitando la fornitura di gas liquido tramite autobotti.

Rispetto alla ricezione di gas allo stato liquido, l’approvvigionamento tramite tubazione interrata apporterà consistenti benefici sia a livello aziendale lato sicurezza sul lavoro dei propri dipendenti, grazie ad una minor circolazione di mezzi interna allo stabilimento, sia a livello di efficientamento produttivo rendendo Stemin spa più flessibile ed autonoma rispetto alla fornitura del gas stesso garantendone la continuità produttiva.

In ultimo, forse il più importante, l’investimento porterà un enorme e tangibile effetto a livello territoriale per cui la cittadinanza noterà un netto miglioramento della viabilità ed un conseguente minor impatto ambientale della fornitura stessa, grazie all’azzeramento dei trasporti su ruota (meno 800 mezzi pesanti all’anno pari a circa 100.000 km totali percorsi), con un risparmio stimato in termini di emissioni di CO2 pari a 66.000 Kg l’anno ed una riduzione di ossidi di azoto e di particolato pari a 644 Kg al km.

Per il Gruppo FECS, di cui Stemin Spa è la capostipite dalla fondazione nel 1999, è il secondo progetto di realizzazione di un ossidotto in due anni dopo quello installato in Radiatori 2000 Spa, Ciserano (BG), nel Novembre del 2019. Simbolo di una continua attenzione al territorio bergamasco e una costante voglia di miglioramento ed efficientamento.

Questo progetto, insieme all’attenzione su investimenti in tecnologia 4.0, si inserisce in un piano di sviluppo industriale sostenibile che il Gruppo FECS ha da anni avviato e che intende intensificare in questo triennio ricco di opportunità nonostante il periodo difficile e incerto.

“Solo attraverso quotidiane e continue attività di miglioramento dei processi produttivi si possono ottenere grandi vantaggi per l’ambiente, la comunità, la sicurezza e la sostenibilità dell’attività industriale all’interno di un mercato globalizzato in cui anche grazie alla coscienza e conoscenza si può essere protagonisti di uno sviluppo economico che è possibile raggiungere anche senza ledere il nostro territorio ed essere portatori di una ricchezza inclusiva allo stesso”

dichiara il Presidente del Gruppo FECS Olivo Foglieni all’avvio della fornitura.

Per saperne di più sulle attività della Stemin spa: www.stemin.it

Per saperne di più sul Gruppo FECS: www.fecs.it

Siamo fieri di essere citati tra le Case History di successo nella presentazione del Bilancio 2020 di illimity.

“Il 2020 è stato un anno soddisfacente nonostante il difficile contesto esterno: siamo entrati con successo nel mercato dei portafogli UTP grazie alla collaborazione e complementarità del nostro team con la divisione DCIS; abbiamo saputo valorizzare gli strumenti di garanzia pubblica nei prestiti alle PMI; la nostra attività di Turnaround ha iniziato a generare profitti da eventi di rivalutazione del credito e infine il Factoring è cresciuto fortemente, accelerando nella seconda metà dell’anno.”
Spiega Enrico Fagioli – Head of SME nell’introduzione della divisione.

La partnership tra il nostro Gruppo e illimity nasce nel 2019 con una delle nostre società del Gruppo, la IMT ITALIA SPA e, fino ad oggi, si è consolidata in un’operazione di Factoring da 14 milioni.

Scopri di più sul nostro caso aziendale tramite il Bilancio interattivo sul sito di Illimity inquadra con l’App Aria l’immagine per guardare il video “illimity stories”.

#alluminio #economiacircolare #gruppofecs

Il 22 Aprile si celebra la GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA, un’occasione in più per ricordare quanto siano fondamentali le buone pratiche di sostenibilità ambientale. 🌍🌱
Si tratta di un valore importante, missione da sempre del Gruppo FECS, impegnato ad applicarlo quotidianamente a 360°, dall’organizzazione dei processi produttivi alla riduzione dell’impatto sull’ambiente, nel massimo rispetto di tutte le normative.

Ricordiamoci che non esiste un Pianeta B.

Buona visione!

E’ stato presentato lo scorso 23 Marzo in video conferenza il Report Top500 Bergamo, sviluppato da PwC Italia in collaborazione con l’Università degli Studi Bergamo, Confindustria Bergamo e Intesa Sanpaolo.

Il report è un’interessante analisi dell’andamento delle aziende pre-crisi, attraverso dati 2019, e previsioni di territorio 2020-2021 con profondi spunti di riflessione in merito a strategie che per le imprese bergamasche dovranno attenzionare e mettere in atto severamente perché possano fungere da attivatori per il volano della crescita.

Le stime preliminari per il 2020 delineano nella provincia di Bergamo una contrazione del PIL del -10,2% e gli incrementi previsti per il 2021 (+5,7% ) non saranno, purtroppo, sufficienti.

Il Gruppo FECS, nello specifico, si pone tra le realtà di primissimo rilevo all’interno dello studio stesso: quarta impresa nel settore metallurgia e metallo (analisi su dati 2019) con dati positivi seppur il settore di riferimento, nel 2019, ha subito un calo dell’indice di produzione industriale pari al 3,2% per la metallurgia e al 4,4% per i prodotti in metallo con un conseguente calo del 2,5% dei ricavi.
Nel complesso, il Gruppo Fecs si posiziona 37esimo (analisi su dati 2019) in un panorama industriale florido ed in continua innovazione come quello bergamasco.

Orgogliosi di questo risultato continueremo a lavorare per le nostre risorse umane e il nostro territorio sperando di lasciare sempre più lontano il momento che stiamo vivendo.

Per saperne di più e scaricare analisi e dati: https://www.pwc.com/it/it/about-us/top-500.html

| OFFERTA DI LAVORO |

 Stemin spa, azienda del Gruppo industriale FECS, leader nel recupero metalli ferrosi e non e nella produzione di semilavorati in alluminio secondario, ricerca numero 1 manutentore elettromeccanico da inserire nella propria squadra di manutenzione.

 

Attività previste:

Interventi manutentivi elettromeccanici ordinari e straordinari su macchinari di processo

 

Requisiti:

Se interessati DIRETTAMENTE O TRAMITE CONOSCENZE mandare CV a: luca.pezzotta@steminspa.it con oggetto “CV MANUTENTORE STEMIN SPA”.

Per maggiori info: Tel. 035 595774

Vi aspettiamo!

L’azienda controllata dal Gruppo FECS, Radiatori 2000 S.p.A., con sede a Ciserano (BG), al fine di monitorare l’esposizione all’alluminio della popolazione lavorativa nell’industria metallurgica, nel corso dell’anno 2019, ha aderito al Progetto “Alluminio HPG 23” promosso da Confindustria Bergamo in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia.

25 i dipendenti, scelti tra il reparto di pressofusione ed il reparto forni (comparti a stretto contatto con l’alluminio fuso) che sono stati  sottoposti sia alla misurazione della capacità polmonare effettuata presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo sia ad un monitoraggio biologico personale allo scopo di verificare l’eventuale presenza di tracce di alluminio nel corpo. I risultati del campionamento, condivisi anche con il Medico Competente, non hanno evidenziato alcuna preoccupazione ed hanno condotto a buoni risultati per tutti i lavoratori interessati.

Per raggiungere un quadro più approfondito della situazione, quest’anno l’Azienda ha deciso di completare il monitoraggio dei propri dipendenti eseguendo ulteriori indagini sia attraverso campionamenti personali che dell’ambiente di lavoro, ponendo l’attenzione sui reparti non interessati dal Progetto “Alluminio HPG 23”.

Anche in questo caso, le risultanze condivise sempre con il Medico Competente, hanno dato esito favorevole descrivendo un quadro nel complesso positivo. La salute dei nostri dipendenti e tutela della loro sicurezza sul luogo di lavoro sono le nostre priorità.

Radiatori 2000 spa continuerà, anche nel corso del 2020, ad aderire a progetti che possano osservare costantemente chi lavora con noi.

Il Gruppo Fecs vuole augurarvi Buone Feste con il video di Natale 2020 lanciato da CIALConsorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, e firmato da Take, agenzia di comunicazione integrata di Next Group.

Un modo semplice e immediato per ricordare alcune regole da seguire per riciclare i preziosi oggetti in alluminio, riutilizzabili per dare vita ogni volta a nuovi prodotti da ritrovare sotto l’albero!

Buone Feste dal Gruppo Fecs

Fonte: https://www.touchpoint.news/2020/12/21/take-firma-il-video-di-natale-cial-alluminio-la-magia-del-riciclo/

Il gruppo Fecs guarda al futuro.

Grazie agli studi della nuova società del gruppo, la Fecs Technology srl, nata a Febbraio 2020, il Presidente Foglieni ha deciso: il duro periodo che ha colpito la nostra nazione deve essere visto come un’opportunità di crescita e non come un freno. Andare avanti con ottimismo preservando il nostro territorio.

Per questo, stoppati investimenti oltre confine e stanziati 15 milioni nella bergamasca.

Il nuovo impianto sarà pronto per Maggio 2021 e consentirà di riqualificare e valorizzare alluminio derivante dagli scarti dei termovalorizzatori, una fonte preziosa di materie prime ancora inesplorata e non considerata.

Si stima un aumento della capacità produttiva del 15% con un aumento di 20.000 tonnellate rispetto alle attuali trattate sempre in ottica di sviluppo sostenibile del business con il totale rispetto ambientale.

Recuperare ciò che è considerato scarto è insito nella missione del Gruppo dal 1999.

 

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